Malvasia delle Lipari, fermentazione spontanea e macerazione sulle bucce per 3 mesi circa e successivo affinamento per 12 mesi in Anfora e 12 in acciaio.
Biologico non certificato.
Sentori chiave: arancia candita, salmastro e timo
Naso: esplosivo, aromatico, ricco, agrumato, fruttato, salino, salmastro e vegetale
Bocca: sorso sapido, denso e profondo,
Vista: Aranciato
| Nazione | Italia |
| Regione | Sicilia |
| Genere | Vino |
| Tipologia |
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| Vitigno | Malvasia |
| Annata | 2024 |
| Età delle Vigne | 60-70 anni |
| Fermentazione | In anfora |
| Lieviti |
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| Filtrazione | Non Filtrato |
| Affinamento - Contenitori | 1 anno in anfora, poi 1 anno in acciaio |
| Invecchiamento | 1 anno in bottiglia |
| Grado Alcolico | 12% |
| Formato bottiglia | 0,75 l |
| Box content | 6 |
| Tappo |
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| Temperatura di servizio | 14° C |
| Disponibilità |
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Malvasia delle Lipari, Corinto nero e Nerello a piede franco, terreno di forte impronta vulcanica e costantemente ventilato dall’aria salmastra del mare.
Uve pigiate e ammostate nei kvevri, anfore di terracotta interrate per controllare la micro-ossigenazione e la temperatura.
Naso: esplosivo, aromatico, ricco, agrumato, fruttato, salino, salmastro e vegetale
Bocca: sorso sapido, denso e profondo,
Vista: Aranciato
Ci troviamo a Malfa, un’isola di Salina in Sicilia, in un contesto estremamente rurale e selvaggio, dove l’influenza vulcanica nel sottosuolo ha un ruolo fondamentale nella geologia e nell’impatto sensoriale sui vini prodotti e il soffio salmastro del Mediterraneo dona sapidità e freschezza.
Principalmente le vigne sono a piede franco con circa 60 anni di età in media e le uve lavorate sono: Malvasia, Corinto, Nerello e Catarratto.
Qui Giuseppe Mascoli coltiva e gestisce personalmente i pochi ettari di vigne vecchie che si raccolgono intorno alla sua abitazione, lavorandole in vigna senza alcun tipo di intervento e senza l’ausilio di interventi meccanici, prodotti chimici e con bassissime densità. In cantina il lavoro rispecchia la linea non interventista della vigna, dove l’obiettivo è quello di portare uva sana e matura, facendo fermentare la stessa con lieviti indigeni e non aggiungendo solforosa durante l’imbottigliamento.
Stilisticamente i vini risultano straordinariamente vivi, dinamici e riflesso di un territorio in grado di donare tanto sale e mineralità ai vini prodotti.
Si lavora con anfore interrate e in macerazione sulle uve a bacca bianca, con poca estrazione su quelle a bacca rossa, donando così sempre importanti sensazioni saline, vegetali, mediterranee e speziate.
Vino I è una Malvasia delle Lipari proveniente da vigne ad alberello di circa 60 anni, in un appezzamento di circa mezz'ettaro situato in Contrada Porri.
Un vino macerato (per circa 3 mesi) caldo, ricco, denso e profondo, sorretto magistralmente da una vena sapida e minerale in grado di conferire al sorso grande elettricità e piacevolezza.
Sono i sentori di iodio, frutta candita, ginepro, timo e fiori aromatici a caratterizzare il corredo aromatico, tanto al naso quanto in bocca.