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Friulano, fermentazione spontanea, l’affinamento avviene in grandi botti di rovere per 24 mesi.
Biologico certificato.
Sentori chiave: frutta esotica, pietra focaia e miele.
| Nazione | Italia |
| Regione | Friuli-Venezia Giulia |
| Genere | Vino |
| Denominazione | DOC Collio |
| Tipologia |
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| Vitigno | Friulano (Ex Tocai) |
| Annata | 2022 |
| Età delle Vigne | 80-90 anni |
| Certificazione e pratiche agricole |
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| Fermentazione | Fermentazione Spontanea |
| Lieviti |
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| Filtrazione | Non Filtrato |
| Affinamento - Contenitori | Legno Grande |
| SO2 |
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| Grado Alcolico | 12,5% |
| Formato bottiglia | 0,75 l |
| Box content | 6 |
| Tappo |
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| Temperatura di servizio | 14° C |
| Disponibilità |
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Freschezza, beva e verticalità, accompagnano eleganza e carattere territoriale. I vini di Paraschos sono una rivelazione in Collio, grazie a brevi macerazioni e ad una attenta gestione della maturazione per evitare eccessi di concentrazione e di alcool. Prima azienda del Collio a vinificare a "Zero Solfiti Aggiunti" su tutta la produzione, dal 2003.
Naso: note iodate, delicatamente floreali, balsamiche e più tipicamente fruttate.
Bocca: sorso di trama, sapido, minerale, fresco, di gran beva ma al contempo potente, generoso e straordinariamente lungo.
Vista: Giallo carico, lucente e profondo
Ci troviamo in Friuli, più precisamente a San Floriano, in una delle colline più vocate ed importanti del Collio goriziano, dove è la ponca a dettar legge in vigna dando vita a vini con estrema longevità, mineralità e sapidità.
Vigne vecchie, pochi trattamenti e clima sono gli elementi favoriscono le lavorazioni artigianali in queste zone: poca e talvolta nessuna aggiunta di solforosa e assenza di filtrazioni sono pratiche assodate ormai da generazioni.
La cantina oggi guidata da Alexis e Jannis (origine greca ma cuore friulano) ad oggi si pone come uno dei fari nel catalogo di Meteri e più in generale nel panorama vinicolo artigianale italiano.
Dalla 2020 assistiamo ad una gran virata rispetto al passato della cantina, dove alla ruvida espressione caratterizzata da lunghe macerazioni e grandi estrazioni, oggi vengono preferiti vini dotati di finezza, organicità, sapidità e soprattutto precisione.
Il Kai è il vino ammiraglia dell’azienda è un bianco ottenuto da Frliulano in purezza proveniente da vigne di quasi 100 anni (1936). L’affinamento è svolto in legno grande, la pressatura è soffice per garantire gran finezza ed eccezionale espressività e la vinificazione è effettuata in assenza di filtrazione e solforosa, pur mantenendo precisione millimetrica.
Un fuoco d’artificio, esplosivo e scintillante dove all’affascinante leggera aromaticità del friulano si cuciono gli effluvi minerali del terreno da cui proviene