Merlot, fermentazione spontanea. L’affinamento avviene in legno per 24 mesi e almeno il doppio di bottiglia.
Biologico certificato.
Sentori chiave: mora, spezie e terziari.
| Nazione | Italia |
| Regione | Friuli-Venezia Giulia |
| Genere | Vino |
| Tipologia |
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| Vitigno | Merlot |
| Annata | 2019 |
| Età delle Vigne | 20-30 anni |
| Certificazione e pratiche agricole |
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| Fermentazione | Fermentazione Spontanea |
| Lieviti |
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| Filtrazione | Non Filtrato |
| Affinamento - Contenitori | 24 mesi in botte di rovere di Slavonia e francese di diverse dimensioni |
| SO2 |
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| Grado Alcolico | 13% |
| Formato bottiglia | 0,75 l |
| Box content | 6 |
| Tappo |
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| Temperatura di servizio | 16° C |
| Disponibilità |
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Freschezza, beva e verticalità, accompagnano eleganza e carattere territoriale. I vini di Paraschos sono una rivelazione in Collio, grazie a brevi macerazioni e ad una attenta gestione della maturazione per evitare eccessi di concentrazione e di alcool. Prima azienda del Collio a vinificare a "Zero Solfiti Aggiunti" su tutta la produzione, dal 2003.
Naso: impattante, ricco e profondo. Frutta scura e speziatura.
Bocca: sorso materico ma minerale e teso, decisamente persistente e complesso.
Vista: Rosso rubino con riflessi granati.
Ci troviamo in Friuli, più precisamente a San Floriano, in una delle colline più vocate ed importanti del Collio goriziano, dove è la ponca a dettar legge in vigna dando vita a vini con estrema longevità, mineralità e sapidità.
Vigne vecchie, pochi trattamenti e clima sono gli elementi favoriscono le lavorazioni artigianali in queste zone: poca e talvolta nessuna aggiunta di solforosa e assenza di filtrazioni sono pratiche assodate ormai da generazioni.
La cantina oggi guidata da Alexis e Jannis (origine greca ma cuore friulano) ad oggi si pone come uno dei fari nel catalogo di Meteri e più in generale nel panorama vinicolo artigianale italiano.
Dalla 2020 assistiamo ad una gran virata rispetto al passato della cantina, dove alla ruvida espressione caratterizzata da lunghe macerazioni e grandi estrazioni, oggi vengono preferiti vini dotati di finezza, organicità, sapidità e soprattutto precisione.
Il vino ottenuto dalle vigne più giovani di Merlot (le più anziane diventano “Skala”) risulta complesso, stratificato, ricco, opulento ma al tempo stesso verticale, minerale, succoso e stimolante.
Incredibilmente complesso: frutta, fiori secchi, spezie, terziari, sale, mineralità, freschezza e profondità.
Espressione unica e pronta di Merlot che beneficia sempre di diversi anni di affinamento in bottiglia, ottenendo così un calice che alla potenza innata del merlot si coniuga la fine mineralità e bevibilità che sono tipiche del terroir inimitabile di Paraschos.