Morillon (Chardonnay), fermentazione spontanea. Affinamento legno grande di 24 mesi.
Biologico e biodinamico certificato.
Sentori chiave: Yuzu, miele e fiori di sambuco
| Nazione | Austria |
| Geologia Terreno | Roccia e marna marrone |
| Genere | Vino |
| Tipologia |
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| Vitigno | Morillon |
| Annata | 2024 |
| Età delle Vigne | 30-40 anni |
| Certificazione e pratiche agricole |
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| Fermentazione | Fermentazione Spontanea |
| Lieviti |
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| Filtrazione | Non Filtrato |
| Formato bottiglia | 0,75 l |
| Box content | 6 |
| Disponibilità |
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Dal Sud della Styria, Austria, la culla austriaca della biodinamica. 8 ettari coltivati in biodinamica, Sauvignon Blanc e Chardonnay (Morillon) su terreni a matrice prevalentemente calcarea, l'Opok, una marna calcarea con sedimenti sabbiosi e depositi marini.
Espressioni longilinee, lunghe e verticali di un terroir unico.
Naso: note floreali, burrose, citriche, mielate e sulfuree
Bocca: morbida in entrata, sapida e minerale in allungo, complessa e sfaccettata
Vista: Giallo paglierino con riflessi dorati
Ci troviamo a Glanz, in Austria, nella Stiria Meridionale, zona al confine con la Slovenia, in cui le vigne sono ripide e i suoli sono composti da un misto di sabbie, limo, calcare, marne e roccia viva chiamato “Opok”.
Le uve coltivate sono in prevalenza a bacca bianca, principalmente Morillon e Sauvignon, qui in grado di esprimersi al meglio, a cui talvolta si aggiungono Welschriesling e Pinot Bianco.
Qui Brigitte & Ewald Tscheppe fondano nel 2004 l’azienda vitivinicola Werlitsch, coltivando prevalentemente Sauvignon e Morillon (Chardonnay) in regime biologico e con pratiche biodinamiche volte a valorizzare la massima espressività dei terreni da cui i vini provengono, sottolineando le differenze tramite la parcellizzazione della produzione da cui si ottengono tre distinte linee: Vom Opok (vigne più giovani), Ex Vero (suddivise in base all’altitudine della vigna) e bottiglie in argilla (vini che subiscono macerazione).
Stilisticamente i vini di Werlitsch risultano straordinariamente liberi da un punto di vista enologico, infatti non vengono impiegati input chimici di qualsivoglia natura e al tempo stesso incredibilmente complessi, in cui ogni calice rappresenta un esplosione di sensazioni minerali, fruttate, floreali, balsamiche, agrumate e iodate.
Il Morillon Vom Opok, è un vino ottenuto dall’omonima uva (Chardonnay), proveniente dalle vigne più giovani dove la composizione dei suoli richiamano il nome della bottiglia (opok).
Vino espressivo, ricco, brillante, solare e ampio, delicato in ingresso, minerale in allungo e balsamico in chiusura dove le durezze si mescolano egregiamente con le morbidezze legate al nobile animo di quest’uva.