Montepulciano. fermentazione spontanea, affinamento in acciaio per 8 mesi.
Biologico Certificato.
Sentori chiave: Ciliegia, susina e richiami erbacei.
| Nazione | Italia |
| Regione | Abruzzo |
| Genere | Vino |
| Tipologia |
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| Vitigno | Montepulciano d'Abruzzo |
| Annata | 2021 |
| Età delle Vigne | 60-70 anni |
| Certificazione e pratiche agricole |
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| Fermentazione | Fermentazione Spontanea |
| Lieviti |
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| Filtrazione | Non Filtrato |
| Affinamento - Contenitori | Inox |
| SO2 |
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| Grado Alcolico | 13% |
| Formato bottiglia | 0,75 l |
| Box content | 12 |
| Tappo |
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| Disponibilità |
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”Noi siamo di passaggio, le piante rimarranno”. Così a Massimiliano D’Addario piace parlare delle sue piante. Pianella, costa Adriatica, Parco Nazionale della Majella, venti ettari tra vigneti e oliveti; terreno di impasto argillo-calcareo, le vigne sono condotte in biodinamica: Pecorino, Cerasuolo e Montepulciano Senza Niente aggiunto.
Naso: fruttato, fresco, immediato e vegetale
Bocca: sorso succoso, fresco e dinamico, dove all’ingresso fruttato si lega un allungo vegetale ed erbaceo.
Vista: Rosso rubino scarico
Ci troviamo in Abruzzo, più precisamente a Pianella, zona vocata per la viticoltura di qualità, dove a caratterizzare il territorio sono le dolci colline, i vecchi vigneti e i terreni prevalentemente argillo-calcerei in grado di donare ai vini grande vigore e tensione.
Qui Massimiliano da oltre 15 anni lavora seguendo i principi della biodinamica, intervenendo il meno possibile sia in vigna che in cantina e cercando di dar vita sempre a vini millimetrici ma senza alcuna aggiunta di solforosa o ricorso a filtrazioni.
Proprio da qui nasce il progetto “Senzaniente”: vini lavorati ed interpretati secondo la visione meno interventista possibile ma cercando la massima precisione e pulizia espressiva in ogni calice, con l’obiettivo di far avvicinare al mondo del vino artigianale anche i detrattori e profani.
Il Senzaniente Rosso è un Montepulciano succoso, fresco e beverino. Un “vino da piscina”, dove alla croccantezza e alla piacevolezza della marasca si lega la mineralità e la beva tipica dei vini di Massimiliano.